sintesi di Annalisa Ceccatelli
L’articolo “Rispettare la legge” è stato pubblicato sul numero 108 di dicembre/gennaio 2023 della rivista Vivere lo Yoga.
Il Codice di Manu (Manusmrti in lingua originale) è un libro importante del I/II secolo avanti Cristo, che invita a rispettare la legge esistenziale che regola la vita di ciascuno.
Manu, il progenitore del genere umano, aveva raccolto le regole che permettono alle persone di vivere insieme in modo ordinato, e di accettare la propria condizione, rifacendosi al dharma.
L’essere supremo aveva definito l’appartenenza alla casta per natura interiore : “chi nasce pecora non può fare il leone”, seguendo questo suggerimento nessuno soffrirà.
L’ esistenza umana è divisa in quattro ashrama (periodi,) nei sette capitoli del libro si affrontano tutte le situazioni che possiamo incontrare e le norme per uscirne indenni. E’ un’opera che può aiutarci a far fronte alle difficoltà della vita, poiché creiamo noi stessi l’infelicità non seguendo le regole e sostenendo desideri inutili e obiettivi inattuabili.
Altri testi fondamentali sono la Bhagavad Gita e gli Yoga Sutra.
Nella Bhagavad Gita Arjuna non vuole combattere contro la propria famiglia ma il sottrarsi al suo stato di guerriero gli procura sofferenza, così accade a noi quando non affrontiamo problemi complicati per la paura di non riuscire a risolverli. L’equilibrio di cui abbiamo bisogno ci potrà venire dal non attaccamento, che non è indifferenza ma dominio di se, dei desideri e delle passioni.
Lo Yoga, mediante asana, pranayama, yama e nyama (i 5 precetti dello Yoga) è un grande sostegno contro la sofferenza causata dai desideri deludenti o non realizzabili, insieme alla lettura dei grandi Maestri del passato.
