sintesi di Anna Orsini
Stefania Cunsolo in un articolo pubblicato su “Yoga Journal” – n. 85 Luglio/Agosto2014 – affronta il tema della relazione tra Yoga e Sessualità.
L’autrice afferma che dopo le dichiarazioni di Sting a proposito delle sue leggendarie performance sessuali tantriche, molte persone sono rimaste affascinate dal mito del super-sesso collegato alla pratica Yoga.
Lo yoga, attraverso l’esercizio, il pranayama e la meditazione, guarisce, ringiovanisce e sviluppa corpo e spirito. Fare esercizi sul tappetino è già sufficiente a migliorare la vita sessuale che si fonda su una migliorata fisicità e una più piena e amorevole consapevolezza di sé.
In Occidente, Tantra e Kamasutra sono associati quasi esclusivamente all’atto sessuale. Il trattato del Kamasutra parla di politica e di economia e l’atto sessuale è considerato come un’unione divina. Tantra significa riconnettersi con il mondo dello spirito attraverso le cose di ogni giorno e in sanscrito vuol dire “rete” e “intreccio.”
La vita stessa non è che uno strumento per l’evoluzione spirituale, perciò i bisogni primari, sesso compreso, costituiscono parte integrante dell’esperienza per arrivare all’unione di corpo, mente e anima.
Yogi Bhajan, maestro di Kundalini Yoga, ricorda che l’energia sessuale è importante per la spiritualità. Sat Kartar Singh, allievo di Yogi Bhajan, sottolinea l’importanza dell’energia sessuale in una relazione, ma afferma anche che si coltiva e si sviluppa anche fuori dall’atto sessuale; è una pratica consapevole che riguarda ogni momento nella relazione. E’ come un filo teso che unisce la coppia 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Per il tantra, un matrimonio è costituito da ascolto, humour , umiltà, grazia e impegno; qualcosa di abbastanza lontano dalla semplice performance sessuale .La Kundalini è alla base della spina dorsale, negli organi sessuali; è li situata, proprio per essere trasformata in energia spirituale e in una sempre maggior consapevolezza.
Lo yoga rilassa ed elimina ansia e fissazioni. La perfezione arriva quando si smette di lottare per raggiungere l’obiettivo. Aprendo il cuore e amando se stessi con accettazione e armonia, si può amare con autenticità anche l’altro.
Esistono esercizi semplici da fare in coppia che includono asana, mudra, pranayama, mantra e meditazione allo scopo di pulire il subconscio e aumentare la consapevolezza per promuovere l’unione attraverso la polarità maschile e femminile.
Lo yoga non è mito, è esperienza e arreca benefici a corpo, mente e spirito. L’unione che si verifica dentro se stessi è la base per l’unione felice con il partner, sesso compreso. Ben venga se, nel praticare yoga, il sesso migliora.
Il loto del cuore è un Venus Kriya molto semplice da praticare attraverso il quale, sedendo l’uno di fronte all’altro, si ha la sensazione di contemplare il cuore e l’anima del partner. Una breve meditazione con le mani aperte sul cuore, tre profonde inspirazioni ed espirazioni e la recitazione del mantra ONG NAMO GURU DEV NAMO all’inizio e un lungo SAT-NAM alla fine costituiscono una semplice base per una più soddisfacente intesa.
