sintesi di Annalisa Ceccatelli
Swami Virananda è l’autore dell’articolo “La forza del Sankalpa” pubblicato sul n. 32 di aprile / maggio 2020 della rivista Vivere lo yoga.
Yoga nidra è una pratica di rilassamento profondo adattata da Paramhamsa Satynanda dalle tecniche del Nyasa Tantra. All’inizio e alla fine della pratica si può formulare un proposito, il sankalpa: si tratta di un’idea formulata nella mente o nel cuore, un proposito, un desiderio o una convinzione. Avrà buon esito se il contenuto sarà di natura morale o sociale e teso a migliorare le persone coinvolte.
Ci sono delle condizioni che si dovranno rispettare:
– i propositi devono riguardare il miglioramento o potenziamento delle proprie qualità, come la volontà o la saggezza; non funzionano per desideri di vincite di denaro o legati a cattive abitudini
– la sincerità dev’essere alla base del Sankalpa, e ci aiuterà a cambiare in meglio e a rendere luminosa la nostra personalità
– occorre utilizzare un linguaggio semplice e positivo, la mente tende ad opporsi ai divieti, ma accetta volentieri consigli e indicazioni.
– altra condizione necessaria è ripetere per tre volte il proposito sia all’inizio che alla fine della pratica di Yoga Nidra; la mente è quieta e il subconscio è più ricettivo e sensibile alle autosuggestioni.
Se tutte le condizioni sono rispettate si realizzerà il proposito che modificherà e migliorerà qualcosa nella nostra vita.
La mente è indisciplinata per natura, ma può essere controllata mediante pratiche Yoga di concentrazione, auto consapevolezza e introspezione.
